giovedì 26 febbraio 2009

Lotta al bullismo

Lotta al bullismo. Liliana Modica accusa l'amministrazione.

Sull’argomento torna l’ex-assessore alla scuola Liliana Modica(Pd) che, rivolgendosi alla giunta di Palazzo Zanca, domanda in che modo l’amministrazione intenda dare il proprio contributo nell’affrontare un problema di tale gravità: «Il sindaco, più di una volta, ha dichiarato di volere dare un aiuto determinante per contrastare il fenomeno, indicando questo obiettivo come una sua priorità. Finora però nulla è stato fatto in tal senso». Ed è qui che l’esponente del Pd “affonda” contro la mancata messa in moto del progetto di cui vi abbiamo appena parlato e che, sottolinea «avrebbe dovuto impegnare organizzazioni di volontari ed una task force di “Nonni Vigili”. Tenendo conto invece dell’assoluto silenzio da parte dell’amministrazione – afferma la Modica – il Pd desidera sapere quando il Sindaco realizzerà il progetto ed in prossimità di quali scuole, tenendo conto del fatto che tra tre mesi la scuola chiuderà i battenti per le vacanze estive».

mercoledì 25 febbraio 2009

Piano triennale opere pubbliche. La III circoscrizione dà parere contrario

Una decisione presa all’unanimità e che, per i consiglieri del Pd, è sintomo di rottura tra la maggioranza di centro destra al quartiere e l’amministrazione centrale

Per consiglieri del Pd della terza circoscrizione Santi Interdonato, Libero Gioveni, Nino Sciutteri e Claudio Cardile, il piano triennale opere pubbliche non può essere definito in altro modo se non libro dei sogni. Il consiglio di municipalità, riunitosi ieri, chiamato ad esprimere un parere, pur se non vincolante, ha bocciato in toto il documento elaborato dall’Ufficio Programmi Complessi del Comune. “A dire il vero – precisano i consiglieri - l’analisi del documento richiederebbe una conoscenza specifica su molti aspetti tecnici e procedurale, nonchè tempi istruttori più ampi di quelli concessi dall‘Amministrazione comunale, la quale ha sollecitato l’emissione del parere con urgenza. Per questo, vari consiglieri, tra cui i sottoscritti, hanno preferito astenersi nella relativa votazione, spiegandone le ragioni”. Risulta tuttavia interessante, affermano, che la maggioranza di centro destra non abbia dato il proprio benestare rispetto al piano.Tra i punti più discussi, le opere riguardanti l’affaccio a mare, la strada arginale del torrente di Bordonaro e le opere di urbanizzazione della stessa zona ove è previsto il sorgere di numerosi complessi residenziali, l’impianto di illuminazione di Fondo Pugliatti, le opere di riqualificazione della Foresta di Camaro. Mettendo da parte le singole specificità, ciò su cui si dovrebbe riflettere, a detta degli esponenti del Pd, è l’evidente scollamento della maggioranza di centro destra al quartiere dall’operato della “propria” amministrazione.

martedì 24 febbraio 2009

il PD incontra il volontariato messinese

Dopo la tragedia di Piazza Antonello dello scorso 18 gennaio solo dichiarazioni di circostanza, ma l’Amministrazione Comunale è rimasta immobile. A sostenerlo è il resp. welfare dell’Esecutivo comunale del PD, Enrico Pistorino che, dopo la seconda vittima, questa volta a Piazza Cairoli, torna a chiedere interventi urgenti.

A seguito dei drammatici fatti di Piazza Antonello dello scorso gennaio – afferma Pistorino – il Partito Democratico aveva invitato l’Amministrazione comunale a convocare tutti gli enti assistenziali e le associazioni di volontariato che si occupano di senza tetto e di immigrati, al fine di ricercare una soluzione condivisa attraverso lo strumento della concertazione.

L’Assessore Aliberti aveva promesso interventi dopo la morte dello srilankese, ma nulla è stato fatto ed oggi ci ritroviamo con un altro senza tetto morto probabilmente per le stesse cause, stenti e freddo.

Oggi il responsabile alle politiche sociali, Enrico Pistorino, annuncia che l’Esecutivo comunale del PD prende l’iniziativa convocando tutti i gruppi, gli enti e le associazioni interessate a discutere per ricercare soluzioni da sottoporre all’Amministrazione comunale.

Non staremo a guardare – afferma Pistorino – mentre continuano ad accadere fatti di questo genere perchè siamo convinti che anche dall’opposizione si debbano avanzare soluzioni e proposte il più possibile condivise nella società. Per questo invitiamo quanti, singoli o associati, si occupano di senza tetto a Messina, a voler discutere insieme dell’argomento e ad elaborare una proposta che si basi sull’esperienza diretta di coloro che si impegnano quotidianamente nel contrasto alle povertà.

L’incontro si svolgerà sabato 28 febbraio alle ore 10.00 presso la Sala Commissioni della Provincia di Messina.

il Resp. del settore Welfare
Enrico Pistorino

domenica 22 febbraio 2009

Circolare sul tesseramento PD

Qui di seguito si riporta la Circolare sul tesseramento del Segretario provinciale Pippo Rao.
Enrico Pistorino - resp. di organizzazione cittadino


AI CORDINATORI DEI CIRCOLI

Oggetto: Tesseramento


Si rinnova l'avvertenza di costituire gli Uffici adesione dei circoli per potere procedere al tesseramento. Questi, vanno eletti dai cordinamenti dei rispettivi circoli. Per ogni chiarimento o puntualizzazione si invita a contattare la segreteria provinciale del partito.


Pippo Rao

giovedì 19 febbraio 2009

CONFERENZA STAMPA SABATO 21 ORE 11.00

Si terrà sabato 21 febbraio alle ore 11.00 presso la sala delle bandiere di palazzo Zanca la conferenza stampa di presentazione delle iniziative messe in campo dal PD per protestare contro le politiche della Giunta Buzzanca in materia di accesso al servizio di scuolabus comunale.

Nel corso della conferenza stampa Liliana Modica - vice segretaria e resp. scuola - illustrerà la petizione popolare e le proposte del PD.

Consiglieri Comunali e di Quartiere illustreranno i disagi vissuti dalla cittadinanza sul territorio.

Siamo tutti invitati a partecipare.

Enrico Pistorino
resp. di organizzazione cittadino

sabato 14 febbraio 2009

PROTESTA DEL 6° QUARTIERE SULLE LINEE ATM

Si svolgerà lunedì 16 febbraio alle ore 9.00 davanti a Palazzo Zanca una manifestazione promossa dal Gruppo PD al VI Quartiere per protestare contro i disservizi causati dalla carenza di corse delle linee ATM. Questa situazione penalizza studenti, pensionati e lavoratori che sono costretti ad utilizzare il mezzo pubblico per spostarsi dai Villaggi di Curcuraci, Masse, Gesso, Castanea, Faro Superiore, Torre Faro per raggiungere Messina. Alla manifestazione hanno aderito decine di famiglie che chiederanno al Sindaco il rispetto del diritto alla mobilità anche nella zona nord della Città.

lunedì 2 febbraio 2009

PARTECIPATE. L’ESECUTIVO DEL PD BOCCIA BUZZANCA E INVOCA LE DIMISSIONI DI RUGGERI ALL’ATO3

"Partecipate gestite in maniera pessima e nomine discutibili: Ruggeri deve dimettersi o ne chiederemo la rimozione". Sono le conclusioni tracciate dall’Esecutivo Comunale del Pd sulle partecipate: "tutto fallimentare".
Sembra un bollettino di guerra il quadro riassuntivo del Pd sulla gestione delle partecipate in casa Pdl. Per l'esecutivo comunale del partito d'opposizione, infatti, il bilancio dei "primi" mesi della Giunta Buzzanca è estremamente negativo, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle società partecipate."Il non governo di centrodestra - attaccano gli esponenti del Pd - sta mettendo a nudo la verità di una coalizione incoerente e inconcludente, priva di un programma, della necessaria unità interna ma, soprattutto, lontana dai bisogni veri della cittadinanza, quelli percepiti dalla gente comune".E ce n'è per tutti, cominciando dalla Municipalizzata. "All'Atm è stato nominato commissario l’ing. Manna, dirigente comunale che, gravato da mille incombenze, non è stato messo in condizione di adempiere in pieno al gravoso compito, finendo per apparire come chi doveva tenere in caldo un posto per qualcun altro. La trasformazione in Spa dell’azienda è nebulosa e mal si comprende se dovrà essere a capitale pubblico o misto. Il piano industriale consegnato da pochi giorni va analizzato in maniera approfondita, anche perché, fino a questo momento, è stato utilizzato per avanzare una piattaforma di ragionamento sindacale con i dipendenti".Il Pd non è più tenero con l'Istituzione dei Servizi Sociali su cui, sostengono, "si sono sentiti solo proclami confusi, che vanno a sovrapporsi al caos generato dal commissario Sinatra"."All'Amam - scrive il Pd - la ruota per la presidenza si è fermata sulla casella di Sutera. Ma il dubbio sull’ incompatibilità ne inficia ab originem l'incarico, poiché il presidente è anche dirigente di un’azienda ospedaliera pubblica che opera su territorio comunale. Inoltre, non si comprende quale sarà il ruolo di tale partecipata alla luce del nuovo disegno normativo in atto"."A MessinAmbiente - prosegue - la recente nomina del Direttore Generale, Armando Di Maria, è destinata a generare discussioni e polemiche, mentre sarebbe più logico risolvere il rapporto con l'Ato (che se da un lato è stato tacciato più volte di essere un doppione, dall'altro continua ad essere causa di litigi per la spartizione di poltrone)".Ma il dente avvelenato del Pd colpisce soprattutto l'ATO 3 in cui "si ridicolizza l'approssimazione dell’Amministrazione, che ha incarnato nella stessa persona i ruoli di controllore e controllato. Ruggeri è, infatti, Capo dell'Ufficio di Gabinetto del Sindaco, controllore e, contemporaneamente, presidente del CdA Dell'ATO 3, ente partecipato dal Comune e, quindi, soggetto controllato. Inoltre, lo stesso Ruggeri è anche direttore del polo catastale, componente la Commissione di vigilanza per gli spettacoli, presidente dell'Ordine dei periti, dipendente comunale". "Appare ovvio - continuano gli esponenti del partito d'opposizione - che il dipendente comunale non può essere pubblico amministratore o, peggio, legale rappresentante di una società partecipata. Non vi è dubbio: o Ruggeri si dimette da presidente dell'Ato 3, o i nostri consiglieri comunali ne chiederanno la rimozione al sindaco attraverso una discussione che passi dall'Aula con apposito ordine del giorno".

"SCUOLABUS PER POCHI". IL PD: "BUZZANCA SI DISTINGUE PER EVIDENTI DISATTENZIONI"


L'esecutivo del Pd attacca l'amministrazione sulla questione dell'abbassamento della soglia di reddito necessaria per accedere all'esenzione dal pagamento della tariffa dello scuolabus: "In Italia strategie a sostegno delle famiglie, a Messina i genitori non arrivano alla fine del mese".
Bimbi a piedi o famiglie al verde. Sembra questa la dicotomica alternativa a cui saranno costrette molte famiglie della zona sud. A denunciarlo erano stati i rappresentanti del Partito Democratico nelle scorse settimane.
Era stato sottolineato lo stato di disagio di molte famiglie della zona Sud per l’abbassamento da 10.632,94 a 4.000,0 euro di reddito ISE dell’esenzione dal pagamento della tariffa dello scuolabus. "La delibera di Giunta n° 879 del 3/12/2008, che ha modificato la soglia di reddito - rincara oggi la dose Liliana Modica, ex assessore al ramo ed attuale responsabile delle Politiche Scolastiche delle'escutivo del Pd - oggi costringe moltissime famiglie, che utilizzano questo servizio, ad un pagamento mensile insostenibile, soprattutto per chi ha più figli e paga anche la mensa scolastica".



"Il servizio di scuolabus, interrotto per anni, era stato ripristinato - prosegue la Modica - dall’amministrazione Genovese, ma rischia oggi di diventare un lusso per la totalità dei fruitori. Mentre in Italia le amministrazioni attuano strategie a sostegno delle famiglie, costrette a fare i conti con una congiuntura economica sfavorevole, a Messina l’amministrazione Buzzanca si distingue per evidente disattenzione ai problemi economici di molti genitori che in questa città stentano ad arrivare a fine mese". "Lo scuolabus - conclude l'esponente del Pd - riveste un ruolo di utilità sociale palese, soprattutto quando il servizio di trasporto pubblico è carente e laddove non c’è affatto, come in alcune zone a nord della città. La denuncia sollevata dai consiglieri del I quartiere, è sostenuta dall’intera comunità scolastica. Le famiglie protestano già da alcune settimane, ma Buzzanca, come è solito fare, non affrontata i problemi e non risponde alle critiche mosse dall’opposizione. L’esecutivo del PD sostiene la legittimità delle proteste e nei prossimi giorni metterà in campo tutte le possibili strategie e gli strumenti democratici affinchè le richieste vengano ascoltate ed accolte". tratto da http://www.normanno.com/